Francia abbassa l’età dell’amore consenziente: sotto 15 anni (la stessa di Macron quando Brigitte…) è stupro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 marzo 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 14:53
Francia abbassa l'età dell'amore consenziente: sotto 15 anni (la stessa di Macron quando Brigitte...) è stupro

Francia abbassa l’età dell’amore consenziente: sotto 15 anni (la stessa di Macron quando Brigitte…) è stupro

ROMA – Dopo settimane di dibattito e riflessione la Francia ha deciso. L’età minima per avere un rapporto sessuale consenziente è stata fissata a 15 anni: ad annunciarlo, è stata la segretaria di Stato all’Eguaglianza, Marle Schiappa. “Dopo le consultazioni cittadine nel quadro del Tour de France dell’Eguaglianza e le conclusioni del rapporto di esperti consegnato al primo ministro, il governo ha deciso di fissare l’età a 15 anni”, ha affermato la ministra.

Gli stessi 15 anni che aveva il il presidente Macron quando si innamorò della sua professoressa al liceo di Amiens, è impossibile non rilevare: quando la futura star della politica europea fu costretto a trasferirsi a Parigi, l’attuale premiere dame Brigitte Trogneux abbandonò marito e tre figli conquistata da quel ragazzo geniale e precoce.

In Italia l’età del consenso esiste già ed è stata fissata per legge a 14 anni, ma in Francia questa norma non c’è ancora e l’amministrazione di Emmanuel Macron voleva ovviare alla situazione. Oltralpe, il dibattito e’ stato rilanciato, tra l’altro, da un processo attualmente in corso al tribunale di Pontoise, alle porte di Parigi, dove un uomo di 29 anni era finito alla sbarra per “oltraggio sessuale” su una bimba di 11 anni.

L’attuale normativa francese vieta relazioni sessuali con minori di 15 anni ma non fa menzione dell’eta’ minima per il consenso. Senza violenza, obbligo, minaccia o sorpresa, fare sesso con un minore di 15 anni, anche se l’accusato e’ maggiorenne, non può dunque considerarsi stupro ma appunto “oltraggio sessuale”. Il progetto di legge contro le violenze sessiste e sessuali, la cui presentazione in consiglio dei ministri e’ prevista per il 7 marzo, dovrebbe colmare questa lacuna determinando appunto a 15 anni l’eta’ minima del consenso.