Francia, 15enne dipendente da videogiochi confessa: “Ho ucciso mia sorella”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 settembre 2014 15:26 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2014 15:27
Francia, 15enne dipendente da videogiochi confessa: "Ho ucciso mia sorella"

Francia, 15enne dipendente da videogiochi confessa: “Ho ucciso mia sorella”

STRASBURGO – Dopo due giorni di interrogatori, di frasi sconnesse e ricostruzioni monche, alla fine un ragazzino di 15 anni ha confessato: è stato lui a uccidere a coltellate la sorella di 11 anni e a ferire con la stessa arma il fratello di 8. L’omicidio è successo martedì in Francia, vicino Strasburgo. I ragazzi erano soli in casa, i genitori avevano affidato quella sera i bambini più piccoli al fratello maggiore. Poi, all’improvviso, la vicina di casa ha aperto la porta al 15enne che suonava disperato, a torso nudo e sporco di sangue, dicendo che alcuni balordi erano entrati in casa e avevano massacrato i fratelli.

Ma la sua versione dei fatti non convinceva gli inquirenti che dopo due giorni di interrogatori sono arrivati ad ottenere una piena confessione. Pare che il 15enne fosse dipendente dai videogiochi e per questo avesse sviluppato un disturbo della personalità.