Francia, 29enne incinta uccisa da un branco di cani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2019 13:45 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019 13:45
Una foresta, Ansa

Una foresta (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Una 29enne incinta è morta dopo essere stata aggredita e morsa da alcuni cani nella foresta di Retz, a 80 chilometri da Parigi.

Dalle prime ricostruzioni diffuse dai media francesi, lo scorso fine settimana la 29enne, Elisa Pilarski, incinta di 6 mesi, proprietaria di cinque cani, stava passeggiando nel bosco dove era in corso una battuta di caccia con cani della razza bracco. La giovane donna è stata morsa alla testa, al torso e agli arti superiori e inferiori. A provocare il suo decesso, secondo il rapporto dei medici legali, è stata un’estesa emorragia oltre al dissanguamento. Poco prima dell’aggressione, in una telefonata al suo compagno la Pilarski aveva detto di non sentirsi al sicuro.

Quando l’uomo è arrivato sul posto, era già troppo tardi. Ha ritrovato il corpo senza vita della ragazza e chiesto soccorso ad un vicino, che ha subito telefonato alla polizia. Gli agenti stanno effettuando test del Dna su 83 cani, tra cui i 5 della vittima, per stabilire quale animale sia responsabile della sua morte.

Il giornale locale Le Courrier Picard ha riferito di una battuta di caccia svoltasi sabato scorso nell’area dell’incidente, ma contattati dai media alcuni partecipanti si sono difesi, rispondendo che “non ha nulla a che vedere con i nostri cani da caccia”.

L’attrice e nota animalista Brigitte Bardot ha chiesto alle autorità francesi di sospendere immediatamente “tutti i permessi di caccia per questa stagione”. L’Associazione francese di caccia ha replicato, sottolineando che “non c’è alcuna prova di coinvolgimento dei cani da caccia nella morte di questa donna”.

Fonte: Agi.