Francia/ A Calais gruppi di clandestini aggrediscono i turisti inglesi con coltelli. Li derubano per pagarsi il viaggio verso l’Inghilterra

Pubblicato il 21 Luglio 2009 14:17 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2009 14:17

Gli inglesi che passano da Calais per andare in vacanza devono stare attenti al fenomeno dell’aggressione con coltello. Infatti gruppi di clandestini si organizzano in veri e propri posti di blocco. Poi si avvicinano alle auto che sbarcano dall’Inghilterra e le assalgono, coltelli alla mano. In questo modo derubano i turisti e mettono da parte i soldi necessari per la traversata verso le coste britanniche.

Adesso la polizia di Calais ha ufficialmente avvisato i britannici di passaggio in macchina, invitandoli a tenere finestrini chiusi e serrature bloccate. Sono circa nove milioni ogni anno gli inglesi che passano da Calais per raggiungere la terraferma, e negli ultimi tempi si sono moltiplicate le denunce di aggressioni da parte di questi immigrati illegali.

Dalla chiusura del centro rifugiati Red Cross, a Sangatte, i clandestini hanno cominciato a sostare intorno al porto della cittadina francese, dove arrivano sia navi che treni. Attualmente ce ne sono circa 2.000 che dormono in una baraccopoli meglio nota come “la Giungla”, che ad aprile il ministro degli Esteri Eric Besson aveva annunciato di voler demolire.

Da parte sua, il sindaco di Calais, Natacha Bouchart, punta l’indice contro il governo inglese. Il primo cittadino mette sotto accusa le politiche di “elemosina” nei confronti di chi richiede l’asilo politico. Un fenomen0 che avrebbe reso Calais passaggio obbligato per chi vuole approdare sulle sponde britanniche.