Bikini al parco come nuda: aggredita da 5 ragazze “musulmane” a Reims (Francia)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 luglio 2015 20:09 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2015 8:09
Francia: aggredita al parco in bikini, "erano musulmane". Su Twitter la rivolta

Francia: aggredita al parco in bikini, “erano musulmane”. Su Twitter la rivolta

PARIGI – Una ragazza in bikini, in un parco, aggredita da altre ragazze. Forse per motivi “religiosi”, perché le violente sarebbero musulmane e scandalizzate da quelle nudità in pubblico. O forse, come si affretta a spiegare la magistratura di Reims, in Francia, dove l’episodio è avvenuto, la religione non c’entra nulla. Ma tanto basta, alla suggestione dei social, perché si formi una catena di post, di tweet, di foto, di commenti. In Francia, nelle ultime ore, è diventato un “trend topic” il costume da bagno. La notizia di una ragazza aggredita da altre ragazze al parco proprio per via di quell’indumento, ha scatenato le francesi.

Usatissimo l’hashtag che, tradotto, suona così: “Io indosso il costume al parco Leo”. Subito infatti è partita la battaglia di civiltà contro l’oscurantismo religioso. O supposto tale, perché la magistratura ha detto chiaramente: ”Nessun movente religioso”.

Come riporta il Daily Mail, rapidamente identificate, le cinque ragazze all’origine dell’aggressione della coetanea in bikini, finita in ospedale, sono state presentate davanti alla giustizia. Hanno un’età compresa tra i 16 e i 24 anni. Forse si conoscevano, forse il motivo di quell’aggressione è tutt’altro, ma il web intanto si è scatenato e Twitter si è riempito di foto di ragazze fiere di indossare il bikini al parco.