Francia, decade il divieto di sculacciate: sparisce dalla legge sulla famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2014 23:55 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2014 23:57
Francia, addio al divieto di sculacciate: sparisce dalla legge sulla famiglia

Francia, addio al divieto di sculacciate: sparisce dalla legge sulla famiglia

PARIGI – Francia, addio al divieto di sculacciate. La proposta di legge che aveva fatto il giro del mondo è stata cassata. Il testo in questione rientrava nel pacchetto di misure del progetto di legge sulla famiglia arrivato lunedì 19 maggio in Parlamento, ma è stato ritirato in extremis. Il governo ha promesso “di riprendere le discussioni all’interno di un altro progetto di legge” per la protezione dell’infanzia. “I titolari dell’autorità genitoriale non possono usare le punizioni corporali o le violenze fisiche contro il bambino”, sosteneva l’emendamento presentato dal deputato verde Francois-Michel Lambert, per il quale serve “una legge che vieti ogni forma di punizione corporale e violenza fisica a scopo educativo contro i bambini”, come già avviene in 18 paesi dell’Unione europea. Ma questo punto non è il solo a destare polemiche: i deputati del principale partito d’opposizione di centro-destra (Ump) hanno presentato più di 600 emendamenti contro questo progetto di legge sulla famiglia, ritenendo che “privilegi la relazione sociale a quella biologica”. In particolare viene criticata la proposta di dare uno statuto giuridico al patrigno o alla matrigna nelle famiglie allargate, perché rischierebbe di “indebolire l’autorità genitoriale”. Nel mirino c’è anche l’indicazione della doppia residenza ai figli di genitori separati. Polemiche alcune associazioni femministe e dei genitori, che denunciano un testo “che non protegge le vittime di violenze” ed è “contrario all’interesse del bambino”.