Francia. Carcere per ragazzi jihadisti, volevano colpire base militare

Pubblicato il 17 luglio 2015 14:07 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2015 14:08
Giovani jihadisti

Giovani jihadisti

FRANCIA, PARIGI – La giustizia francese ha aperto un fascicolo giudiziario e ha chiesto il carcere preventivo per i tre sospetti jihadisti fermati nei giorni scorsi nell’ambito dello sventato attacco contro la base militare di Port-Vendres, vicino Perpignan, nel sud della Francia. Dopo il lungo fermo presso la sezione nazionale antiterrorismo di Levallois-Perret, nella banlieue parigina, i tre ragazzi di 17, 19 e 23 anni sono stati deferiti davanti al giudice.

Durante il fermo, riferisce FranceTV Info, hanno ammesso di voler colpire la base militare di Fort Bear e si sono richiamati allo Stato islamico rivendicando la loro fede jihadista. Non hanno però confermato la notizia rivelata da alcuni media secondo cui l’attentato era previsto per il prossimo 7 gennaio, esattamente un anno dopo la strage contro la redazione di Charlie Hebdo.

Sarebbe stato un componente britannico dell’Isis attualmente in Siria a chiedere espressamente a uno dei tre ragazzi di “colpire la Francia”. Tutti e tre hanno conseguito il baccalauréat, l’esame francese di maturità e sono incensurati. Si sarebbero incontrati sul web. Inizialmente, nutrivano l’idea di arruolarsi nell’Isis in Siria ma il progetto è sfumato quando il più grande di loro è stato oggetto di un’interdizione di uscita dal territorio francese.