Francia, condannato il cardinal Philippe Barbarin: non denunciò gli abusi nei campi scout

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2019 11:38 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2019 11:38
Francia, condannato il cardinal Philippe Barbarin: non denunciò gli abusi nei campi scout

Francia, condannato il cardinal Philippe Barbarin: non denunciò gli abusi nei campi scout

ROMA – L’arcivescovo di Lione e cardinale Philippe Barbarin, 68 anni, è stato condannato a 6 mesi di prigione con la condizionale per mancata denuncia di abusi sessuali su minori perpetrati negli anni ’70 e ’80 durante i campi scout da padre Bernard Preynat. La sentenza è stata pronunciata dal tribunale di Lione.

Noto come ‘Primate des Gaules’, il ‘Primate dei Galli’, Philippe Barbarin è tra le personalità ecclesiastiche più importanti e influenti della Francia. L’inattesa sentenza è stata pronunciata in sua assenza questa mattina, al tribunale di Lione. Ad aprire il procedimento contro Barbarin è stata l’associazione di vittime ‘La Parole Liberée’, che accusava l’alto prelato di aver coperto padre Preynat, non segnalando alla giustizia i suoi atti pedofili nonostante ne fosse a conoscenza. La vicenda che segna da anni la cronaca francese e sui cui è stato realizzato anche un film, ‘Grace à Dieu’ di Francois Ozon, uscito da pochi giorni nei cinema di Francia.

La condanna dell’arcivescovo di Lione e cardinale francese Philippe Barbarin è “una grande vittoria per la tutela dell’infanzia”: è questa la prima reazione di La Parole Libérée, l’associazione francese di vittime da anni in lotta contro i fatti di pedofilia perpetrati negli anni ’70 e ’80 da padre Bernard Preynat nella diocesi di Lione.