Francia, clochard si finge un criminale per dormire in cella. E alla fine è accusato di “delitto immaginario”

Pubblicato il 2 Novembre 2010 21:07 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2010 22:14

Un senzatetto di Lione ha confessato un crimine mai commesso, frutto della sua sola immaginazione, pur di dormire in un letto e poter consumare un pasto completo in commissariato.

Il clochard, un uomo di 49 anni, si è presentato lo scorso 29 ottobre al commissariato di polizia di Villeurbanne, nei pressi di Lione, auto-accusandosi di essere stato l’autore di un crimine. Ha raccontato che, dieci anni fa, aveva avuto uno alterco molto acceso con un altro senza tetto e che questi era morto cadendo da una scogliera.

L’uomo, senza precedenti penali, è stato dunque trattenuto dalla polizia. Ma le ricerche d’archivio degli inquirenti non hanno portato a nulla.

Il clochard ha infine confessato di aver inventato tutto solo per poter beneficiare di vitto e alloggio. Rimesso in libertà sabato, l’uomo è stato comunque denunciato per ”delitto immaginario”. Ora rischia sei mesi di carcere ed una multa di 4.500 euro.

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