Cronaca Europa

Francia, un doposcuola solo per bambini neri

Kémi Seba

L’apartheid arriva in Francia con il doposcuola riservato a bambini neri: è l’ultima provocazione di Kemi Seba, ex leader della ‘Tribu Kà, un movimento disciolto nel 2006 che lottava per la separazione razziale tra bianchi e neri. Il giovane attivista, che è anche ‘ministro francofonò del movimento Usa New Black Panther Party, conosciuto per le sue posizioni ultraradicali, è stato già condannato diverse volte dalla giustizia francese. Oggi spiega al quotidiano Le Parisien che «il primo doposcuola per bambini neri» verrà aperto proprio oggi nella piccola cittadina di Plaisir, nel dipartimento delle Yvelines, non lontano da Parigi.

L’idea è quella di accogliere «i bambini una volta alla settimana, il mercoledì, con educatori specializzati e genitori simpatizzanti. Parteciperanno a diverse attività, anche all’aperto, ma gli istruttori porranno sempre l’accento sulla storia del popolo nero e affronteranno il problema del razzismo o faranno riferimento ai valori della negritudine», il movimento sviluppatosi nelle colonie francofone che propose di affrancare i popoli dell’Africa dal complesso di inferiorità imposto dai colonizzatori attraverso l’orgogliosa rivendicazione delle qualità peculiari proprie dei neri. Ma non si tratterà di «insegnare ai giovani l’odio del diverso», afferma ancora Seba, garantendo che nel centro potranno essere ricevuti anche i giovani di altre comunità. «Sembra più un appuntamento tra amici che un doposcuola», dice Joel Regnault, sindaco di Plaisir. «In ogni caso – aggiunge – se dovessero uscire per strada bloccherò tutto. Non sopporto le associazioni che promuovono il razzismo».

Parole in linea con quelle della prefettura: «Non possiamo vietarlo finchè si svolge in un’abitazione privata. Ma seguiamo il dossier con attenzione. Non tollereremo un’iniziativa così discriminatoria». Da parte sua, il presidente del Consiglio rappresentativo delle associazioni nere (Cran), Patrick Lozes, si è detto «spaventato»

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