Francia, Elisa Pilarski sbranata dai cani nella foresta di Retz: era incinta

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 Novembre 2019 5:30 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2019 20:36
lisa Pilarski sbranata dai cani nella foresta di Retz: era incinta

Elisa Pilarski in una foto da Facebook

ROMA – Nella foresta di Retz, vicino a Parigi, Elisa Pilarski, 29 anni e incinta, sabato scorso è stata sbranata da “circa 30” cani. A scoprire il corpo senza vita della donna è stato il compagno Christophe Lucien Joseph da lei chiamato al telefono perché preoccupata della presenza di un branco di “cani minacciosi”.

Mentre Christophe si recava nella foresta per tranquillizzare la compagna aveva notato “circa 30 cani” insieme a un uomo e poi scoperto il corpo di Elisa, in attesa di un bambino, in un burrone. In un’intervista rilasciata all’emittente francese BFM, Christophe tra i singhiozzi ha raccontato di aver scoperto il corpo senza vestiti e con “segni di morsi dappertutto”, inizialmente aveva scambiato lo stomaco per un ceppo di legno.

Secondo il quotidiano locale Le Courrier Picard, i cani che l’hanno aggredita potrebbero essere gli stessi che stavano partecipando a una battuta di caccia al cervo nella stessa zona. La polizia sta indagando sulla morte e ha prelevato campioni di DNA da 67 cani per stabilire quali animali siano responsabili del decesso. La maggior parte dei cani – 62 – appartiene al circolo di caccia, mentre gli altri cinque sono di Christophe ed Elisa.

Frederic Trinh, procuratore di Soisson,che ha condotto le indagini sulla morte della donna, ha aperto un’indagine contro ignoti per omicidio colposo a causa di negligenza o imprudenza. Trinh ha confermato che Pilarski aveva telefonato al compagno, che era al lavoro, prima dell’aggressione per dirgli che si era imbattuta in un branco di “cani minacciosi”.

In un messaggio su Facebook aveva scritto che un pastore tedesco era in agguato ma la polizia non ha ancora identificato quel cane, ha spiegato Trinh. Le associazioni di caccia hanno negato il coinvolgimento e precisato che “i cani sono addestrati a cacciare un solo animale in particolare e a obbedire al padrone in qualsiasi circostanza”.  (Fonte: Daily Mail)