Francia/ Firminy si “infiamma”. Il suicidio di un giovane in un commissariato scatena la violenza urbana

Pubblicato il 10 Luglio 2009 12:33 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 12:33

La banlieu francese si infiamma ancora una volta in questi giorni, a Firminy, nella regione della Loira. Gli incidenti traggono origine dalla morte di Mohamed Benmouna, 21 anni, sottoposto a fermo di polizia nel commissariato di Chambon-Feugerolles.
Il giovane è morto di “arresto cardiaco causato da soffocamento”. I poliziotti l’hanno trovato impiccato nella cella in cui era stato collocato.

Il procuratore di Saint-Estienne ha affermato che il decesso non è imputabile ad un abuso della polizia. Nonostante l’invito alla calma delle autorità e della famiglia di Benmouna, l’annuncio della morte del giovane ha scatenato tre notti consecutive di violenza urbana. Il bilancio delle prime due notti di scontri sono una quarantina di macchine bruciate e diversi negozi di un centro commerciale vandalizzati. Nel quartiere sono stati mobilitati duecento agenti del CRS, la polizia antisommossa francese.