Francia, gabbie anti-clochard sulle panchine. Bufera sul sindaco di Angouleme

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Dicembre 2014 20:46 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2014 20:47
Francia, gabbie anti-clochard sulle panchine. Bufera sul sindaco di Angouleme

Francia, gabbie anti-clochard sulle panchine. Bufera sul sindaco di Angouleme

PARIGI – Dove sta scritto che “a Natale siamo tutti più buoni”. Per Xavier Bonnefont, sindaco di Angoulême, cittadina francese di 40 mila anime nella regione di Poitou-Charentes, vale semmai il contrario. Tale è la crudeltà dell’iniziativa che gli ha fatto guadagnare una valanga di critiche e di rimproveri. In occasione delle feste il sindaco 34enne ha infatti pensato di installare una serie di gabbie intorno alle panchine della città per impedire ai senzatetto di dormirci sopra.

Un’idea “abominevole” e “disgustosa”, secondo la maggior parte di cittadini di Angoulême che si sono rivoltati contro il sindaco dell’Ump, partito dell’ex presidente Nicholas Sarkozy. Una discreta minoranza però ha applaudito all’iniziativa giudicandola un buon rimedio per garantire l’ordine pubblico.

Questa sarebbe stata anche la ragione alla quale si è appellato il sindaco. Un fatto di sicurezza, per evitare che i senza tetto “sonnecchino ubriachi sulle panchine” e che scatenino risse tra loro per la spartizione di questo o quel giaciglio.

In suo soccorso è sceso in campo anche il vicesindaco Joel Guitton, che al quotidiano Ouest France, ha spiegato:

“Le panchine sono utilizzate quasi esclusivamente da persone che consumano alcol in maniera regolare. La decisione è stata presa in concerto con i commercianti locali che si erano lamentati con le autorità per il comportamento minaccioso dei clochard ubriachi”.

Sarà, ma togliere il sonno a persone già moleste e ubriache non è certo una garanzia di sicurezza. Anzi. Alla fine pure il sindaco si è convinto a fare marcia indietro e ha ordinato il ritiro temporaneo delle gabbie per il giorno di Santo Stefano. Assicurando però che torneranno presto.

Intanto Bonnefont può consolarsi, perché non è certo il primo sindaco ad adottare rimedi di questo tipo. A giugno scorso, nel quartiere Southwark Bridge Road di Londra, fecero scalpore i chiodi anti-barboni, sistemati all’ingresso di una residenza privata, per dissuadere appunto i senzatetto. Alcuni mesi prima, a Bergamo, la trovata era un po’ più subdola: panchine con braccioli per impedire ai barboni di sdraiarsi comodamente.