Francia, getta il gatto contro il muro e si fa filmare: condannato a 1 anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2014 21:55 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2014 21:58
Francia, getta il gatto contro il muro e si filma: condannato a 1 anno

Francia, getta il gatto contro il muro e si filma: condannato a 1 anno

MARSIGLIA – Un anno di prigione senza condizionale: è la condanna inflitta dal tribunale di Marsiglia a Farid, 24 anni, reo di aver diffuso su internet alcuni filmati in cui si divertiva a scagliare violentemente contro un muro un gattino di cinque mesi, il piccolo Oscar. 

Nei giorni scorsi i suoi video avevano scatenato proteste in tutto la Francia. ”E’ un gesto di una crudeltà inammissibile”, ha tuonato la Fondazione Brigitte Bardot, denunciando l’accaduto in tribunale. Mentre circa 280.000 persone hanno firmato due petizioni rivolte al presidente Francois Hollande affinché desse prova di grande severità nei confronti del torturatore.

”Non so cosa mi sia preso, ho fatto il cretino, mi dispiace”, ha dichiarato Farid, parlando davanti a un tribunale gremito di gente. Mentre nella piazza adiacente circa duecento persone, accompagnate da una decina di cani, attendevano la sentenza e protestavano contro il ragazzo.

Farid ”ha agito con particolare perversione e profondo sadismo: ha ripugnato il mondo intero, dimostrando di non avere limiti morali”, ha accusato il procuratore Emmanuel Merlin.

Il gattino è stato dato in affidamento ad esperti veterinari. Riporta una frattura al livello della zampa, è sotto shock psicologico e rifiuta di mangiare. Ma sembra non essere in pericolo di vita.

Nei due video, postati il 22 gennaio, con lo pseudonimo ‘Farid de la Morlette’, il ragazzo lancia il giovane felino il più alto e lontano possibile. In quel gioco al massacro, il cucciolo viene dapprima scagliato verso un giardino, poi contro un edificio in cemento. Oscar cade violentemente a terra, incapace di prendere la fuga. Farid lo riacciuffa, per continuare il suo crudele spettacolo. Il tutto viene filmato da un telefonino.

Oltre alle organizzazioni per la difesa degli animali, i due video, rivelati dal quotidiano La Provence, hanno indignato migliaia di francesi, che si sono organizzati in gruppi di protesta su Facebook. Alcuni hanno equiparato Farid a un assassino, minacciandolo di morte, mentre le sue coordinate,nome, cognome, indirizzo, venivano diffuse sul web.

”Passeggiavo nel quartiere con un amico, camminavamo per strada. Ho visto il gatto, mi veniva incontro. Mi è venuto spontaneo, non ho riflettuto, non so chi ha avuto l’idea di filmare”, ha spiegato il ragazzo in tribunale, aggiungendo: ”Giuro che non ricomincio più”. Un mea culpa evidentemente non sufficiente a commuovere i giudici, che lo hanno condannato a un anno senza condizionale, con carcerazione immediata.  Mentre l’autore dei video non è stato individuato. In passato, Farid è stato già condannato otto volte per fatti di violenza e già conosce la prigione.