Francia. Incendio all’impianto chimico di Rouen. Classificato “Seveso”, alto rischio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Settembre 2019 8:42 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2019 8:42
Francia: enorme incendio all'impianto chimico di Rouen

L’impianto chimico della Lubrizol a Rouen

ROMA – Un enorme incendio è divampato stanotte verso le tre in un impianto chimico a Rouen, nel nord della Francia. Lo stabilimento della società Lubrizol che produce additivi per lubrificanti è classificato come “Seveso” nella speciale categoria in cui gli impianti chimici, secondo la direttiva europea, devono essere inseriti i siti ad alto rischio a causa delle materie prime utilizzate.

Il nome si riferisce ovviamente al disastro occorso nella cittadina lombarda nel 1976  quando da una fabbrica si alzò una nube tossica di diossina.

Oltre 130 vigili del fuoco sono sul posto, un cordone di sicurezza sta isolando la zona. Un perimetro di 500 metri intorno al sito è stato evacuato.

Scuole chiuse oggi in un’area che comprende una dozzina di comuni, tra cui Rouen: una popolazione di circa 500mila persone è stata invitata a rimanere a casa. 

Le tv mostrano un’enorme nuvola di fumo denso e nero e fiamme altissime che si sono sprigionate dai capannoni da cui provengono numerose esplosioni.

Al momento non si segnalano feriti. “Non è il caso di farsi prendere dal panico per questa situazione, ma bisogna usare molta prudenza”, ha detto il prefetto della Normandia, Pierre-André Durand, in una conferenza stampa, confermando che le scuole della zona sono state chiuse.

Ancora ignote le cause dell’incendio, mentre le prime analisi non hanno riscontrato per ora “tossicità nelle principali molecole” del fumo che si è sprigionato. (fonte La Repubblica)