Francia, infermiera avvelena sei anziani in casa di riposo

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2013 20:28 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2013 20:33
Francia, infermiera avvelena sei anziani in casa di riposo

Francia, infermiera avvelena sei anziani in casa di riposo

CHAMBERY – In due mesi ha avvelenato sei ottantenni ospiti della casa di riposo di Cesalet a  Jacob-Bellecombette, vicino a Chambery, sulle Alpi francesi,. Per questo una aiuto infermiera è stata incriminata per omicidio plurimo e per il tentato omicidio di altri tre pazienti. E rischia l’ergastolo.

E’ stata lei stessa, 30 anni, a confessare quello che aveva fatto: aveva preparato un cocktail di farmaci psicotropi e lo aveva somministrato a sei pazienti. Voleva alleviare le loro sofferenze, ha detto agli inquirenti, e ha aggiunto: “Non ho mai voluto uccidere”.

L’infermiera è stata interrogata dalla polizia dopo la morte sospetta di una donna di 84 anni, paziente della casa di riposo di Cesalet. L’anziana era finita in coma all’improvviso a novembre ed era morta due giorni dopo, senza che i medici potessero stabilirne le cause. Le analisi tossicologiche hanno poi registrato la presenza di sostanze psicotrope nel sangue.    

Durante l’interrogatorio l’infermiera ha riconosciuto di aver somministrato i farmaci all’anziana e di aver fatto lo stesso con altri pazienti, tutti “molto anziani” e “malati di patologie molto pesanti” per “alleviare il loro dolore”. Ma i magistrati hanno appurato che le vittime “non erano in fin di vita”, ma “in buona salute, con gli acciacchi dovuti all’età”. Insomma, non sembra trattarsi di un caso di eutanasia, ha concluso il vice procuratore di Chambery, Dietlind Baudoin.