Francia, 350 malati di Parkinson e Alzheimer sottoposti a test clinici “selvaggi” in una abbazia benedettina

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 20 Settembre 2019 12:48 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2019 12:48
Test clinici selvaggi

(Foto d’archivio)

MILANO  –  Trecentocinquanta malati di Parkinson, Alzheimer ed altre patologie neurologiche sottoposti a test clinici illegali, “selvaggi”, con molecole i cui “effetti, la cui qualità e la cui tolleranza sono sconosciuti”, secondo l’Agenzia Francese per la Sicurezza dei Prodotti Sanitari (ANSM). Questo è quanto avveniva all‘abbazia di Ste-Croix a St-Benoit, alle porte di Poitiers.

Una abbazia benedettina guidata dalla struttura senza fini di lucro Fonds Josefa, il cui vicepresidente è il discusso medico no-vax Henri Joyeux. L’ANSM è intervenuta per bloccare la sperimentazione e ha sporto denuncia sull’accaduto. 

Secondo quanto riferisce France Info, la sperimentazione prevedeva l’applicazione sui circa 350 pazienti di cerotti contenenti molecole di valentonina e melatonina, ormone spesso utilizzato per dormire meglio ma sconsigliato a certe persone dall’Agenzia francese per la salute e la sicurezza alimentare, ambientale e occupazionale a causa di possibili effetti collaterali. 

Sul caso è intervenuta la ministra della Salute, Agnès Buzyn, che ha denunciato un “pesante errore” e si è detta “affranta e inorridita” per quanto accaduto nei pressi di Potiers. “Ci saranno delle sanzioni”, ha promesso la ministra. (Fonti: France Info, Afp)