Francia. Muore dopo 56 “shottini” d’alcol. Condannato barista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 13:50 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 14:26
Francia. Muore dopo 56 "shortini" d'alcol. Condannato barista

Francia. Muore dopo 56 “shottini” d’alcol. Condannato barista

ROMA – Francia. Muore dopo 56 “shottini” d’alcol. Condannato barista. Ha bevuto 56 “shottini” consecutivi, diremmo cicchetti di superalcolici, in compagnia della figlia e di alcuni amici al bar “Le starter” di Clermond-Ferrand: il giorno però dopo Renaud Prudhomme è morto per i postumi del coma etilico. 56 cicchetti, uno per ogni anno della sua esistenza.

Successe alla fine di ottobre dell’anno scorso: ieri un giudice ha condannato il barista Gilles Crepin perché ha lasciato che il suo cliente bevesse tutti quei cicchetti, rivelatisi fatali, per superare il record del bar (orgogliosamente esposto nella bacheca).

Trasgredendo, evidentemente, al divieto di non dare da bere ai clienti in visibile stato di ebbrezza. Crepin è stato quindi condannato per “omicidio involontario per deliberata violazione di un obbligo di sicurezza e prudenza”. Quattro mesi con pena sospesa ma con divieto di lavorare in un bar per un anno.