Francia. Pendolari arrabbiati entrano in “sciopero”

Pubblicato il 8 Dicembre 2011 18:19 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2011 19:15

PARIGI – Da domenica scattano in Francia i nuovi orari dei treni – una rivoluzione mai vista, secondo i media transalpini – ed i pendolari di tutto il Paese si mettono in sciopero. Le associazioni di viaggiatori invitano tutti, sin da lunedi’, ad esporre ai controllori e sulle banchine dei treni un finto biglietto con la scritta ”pendolare in sciopero”.

E’ stato anche aperto un sito online dove ognuno potra’ raccontare le proprie disavventure quotidiane ed eventualmente avanzare dei reclami. I francesi stanno vivendo molto male questa ”rivoluzione” che lo stesso Guillaume Pepy, presidente della Sncf, la societa’ che gestisce le ferrovie in Francia, paragona al passaggio dal franco all’euro. E’ la prima volta infatti che vengono cambiati cosi’ tanti orari tutti insieme, ben l’85% per i 15.000 treni che circolano in Francia ogni giorno.

Intanto le associazioni stanno raccogliendo le lagnanze degli utenti. Gia’ piu’ di un centinaio, secondo il portavoce di una di queste associazioni, l’Avuc. Alcuni si lamentano anche per la soppressione di certe fermate, altri per le modifiche apportate in alcuni casi ai percorsi. Sono almeno 200, sempre secondo l’Avuc, le linee che comportano problemi.

La mediatrice Nicole Notat, nominata un mese fa da Reseau ferre’ de France, iniziatore della riforma, ha ricevuto 238 rivendicazioni di utenti, di cui almeno 25 casi di insoddisfazione giudicati molto gravi.

Da giorni la Sncf, che teme il ”grande caos” delle proteste e dei sit-in sulle rotaie, deve giustificare la decisione di cambiare le tabelle degli orari, operazione sulla quale lavora da quattro anni. I motivi principali, avanza la societa’, sono l’apertura di nuove linee ad alta velocita’ ed i lavori di rinnovamento da effettuare su certe tratte.

Cosa che per molti francesi, lavoratori e studenti che viaggiano tutti i giorni, significa dover cambiare le proprie abitudini, anche se certe volte l’orario del treno e’ scalato di soli cinque minuti.