Frank Van Den Belleken, killer stupratore: “Voglio morire”. Belgio: ok eutanasia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2014 10:00 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2014 10:01
Frank Van Den Belleken, killer stupratore: "Voglio morire". Belgio: ok eutanasia

Frank Van Den Belleken, killer stupratore: “Voglio morire”. Belgio: ok eutanasia

BRUXELLES – Frank Van Den Bleeken, assassino e stupratore belga, ha chiesto l‘eutanasia. E Bruxelles ha detto sì. Van De Bleeken, che oggi ha 52 anni, trent’anni fa aggredì e stuprò diverse donne al porto di Anversa, vicino al quartiere a luci rosse, e una la uccise anche. Per quelle violenze ha passato metà della propria vita in carcere.

L’altra metà, quella precedente agli stupri, l’aveva trascorsa per lo più in un istituto per malattie mentali, dove fu oggetto di molti abusi.

Recentemente è stato accolto in un centro psichiatrico a Merksplas, al confine con i Paesi Bassi, anche per cercare di alleviare le turbe dolorose di cui soffre da sempre e per cercare di arginare i tentativi di suicidio.

Quattro anni fa, nel 2010, Van Den Bleeken ha chiesto di poter morire. In un primo tempo la Commissione federale per l’eutanasia ha detto di no, ma lui ha rivolto la richiesta al ministero della Giustizia, ha domandato di essere trasferito nei Paesi Bassi, sperando che almeno lì lo avrebbero ucciso. Alla fine, il 15 settembre, è arrivato il via libera all’eutanasia. 

Per Dirk Leestmans, il giornalista che in passato lo intervistò, Van De Bleeken

“È un uomo intelligente. Ha agito in modo orrendo, ma è consapevole e lucido. È malato: ha delle fantasie sessuali che sfuggono al suo controllo”.

Nell’intervista l’uomo aveva spiegato:

“Io non sarò mai libero. La mia esistenza non ha senso, sono un pericolo per la società: fossi fuori da queste mura, lo farei di nuovo”.