Gabriele Russo morto a Barcellona: lo studente caduto dalla nave

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2014 17:01 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2014 17:58
Gabriele Russo morto a Barcellona: lo studente caduto dalla nave

Gabriele Russo morto a Barcellona: lo studente caduto dalla nave (foto da Facebook)

BARCELLONA – Gabriele Russo, 15 anni, è morto dopo essere precipitato dal ponte della nave Grimaldi Lines che si trovava attraccata al porto di Barcellona in Spagna.

La vittima, come riporta Live Sicilia, he frequentava l’istituto “Majorana” di San Giovanni La Punta, era in viaggio di istruzione.

La dinamica della tragedia è ancora incerta e frammentata: dalle prime ricostruzioni, sembra che il giovane, dopo avere passato la serata tra le vie della capitale catalana, forse per gioco, si sia arrampicato sulla balconata della nava, raggiungendo il decimo piano. A quel punto, avrebbe perso l’equilibrio, precipitando in acqua. L’impatto, fortissimo, lo avrebbe ucciso sul colpo. Ancora da verificare se il giovane avesse assunto alcool.

“Una tragedia, una tragedia”. A parlare è la vicepreside dell’istituto, Maria Teresa Rizzo, rimasta in Italia, mentre la preside si trova in Spagna, dove ha accompagnato i ragazzi della scuola. Rizzo ha detto che i ragazzi stavano partecipando allo stage “Amare leggere”, organizzato dalla Grimaldi e che la tragedia “è avvenuta durante la notte, mentre la nave era ormeggiata”. La vicepreside ha aggiunto che i genitori sono stati avvertiti e sono partiti alla volta di Barcellona.

A dare la notizia alla famiglia, che vive a San Giovanni la Punta, é stata la preside del liceo. La professoressa Rizzo è invece andata stamane intorno alle 9 in casa dei genitori per esprimere il suo cordoglio per quanto accaduto. Lo studente, che la docente definisce ”un ragazzo normalissimo”, era figlio unico, la madre è una insegnante. Il ragazzo frequentava la seconda classe del Liceo scientifico, era uno degli alunni della vice preside. ”Non so esattamente cose sia successo – ha detto Rizzo – ma sono costantemente in contatto con la preside”.