Galloway Hoard, il tesoro vichingo portato alla luce in Scozia: oro, gioielli e i primi filati di seta

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Dicembre 2020 9:59 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2020 17:30
Galloway Hoard, il tesoro vichingo portato alla luce in Scozia: oro, gioielli e i primi filati di seta

Galloway Hoard, il tesoro vichingo portato alla luce in Scozia: oro, gioielli e i primi filati di seta

Un tesoro che risale all’età vichinga, rinvenuto in Scozia, tra cui una spilla d’oro a forma di uccello, una croce cristiana smaltata e i primi esempi di filati di seta realizzati nel paese, saranno analizzati in un progetto di ricerca scozzese da 1 milione di sterline.

I ricercatori del National Museums Scotland (NMS) sperano di scoprire di più sul Galloway Hoard, una collezione di oltre 100 oggetti risalenti al X secolo, la più numerosa e rara risalente all’Era Vichinga nelle isole britanniche. 
 
Il tesoro fu sepolto intorno al 900 d.C. e comprende argento, oro, cristalli, gioielli, oltre a tessuti tra cui lana, lino e i primi esempi di filati di seta scozzesi. 

Tra gli oggetti rari ci sono bracciali, uno spilla d’oro a forma di uccello, una croce cristiana smaltata e una coppa decorata importata dall’Europa o dall’Asia occidentale. 

Il tesoro sepolto per mille anni, scoperto con un metal detector

Prima di essere portato alla luce da un metal detector in un campo a Dumfries e Galloway nel settembre 2014, il tesoro è rimasto indisturbato per 1.000 anni.

Nel 2017 è stato salvato dalla vendita ad acquirenti privati. NMS realizzerà un progetto triennale, intitolato “Unwrapping the Galloway Hoard”, in collaborazione con l’Università di Glasgow, per esaminare gli oggetti nel dettaglio. 

La ricerca riguarderà la datazione precisa degli oggetti e, si spera, l’identificazione dei luoghi di origine, che si pensa possano spaziare dall’Irlanda all’impero bizantino e forse oltre. 

Il tesoro è stato sotterrato a strati, “abbastanza attentamente” secondo NMS, ma questo nuovo progetto “andrà oltre il solo giorno in cui è stato sotterrato e guarderà alle storie più lontane degli oggetti”.  

“La maggior parte dei tesori viene solitamente considerata come una ricchezza sepolta, con particolare attenzione agli eventi che circondano il momento della sepoltura”, ha detto Goldberg.

“Il Galloway Hoard offre una rara opportunità di capire in modo molto più dettagliato come e perché durante l’era vichinga le persone mettevano insieme e accumulavano tesori”. (Fonte: Daily Mail)