GB: aereo di carta raggiunge la stratosfera e poi riscende a terra

Pubblicato il 11 Novembre 2010 15:51 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 19:45

Un aereo di carta alla conquista dello spazio: un gruppo di britannici ha fatto arrivare per la prima volta un modellino di aeroplano ai confini dell’atmosfera terrestre, catturando poi le immagini della sua discesa verso terra. I tre appassionati, Steve Daniels, Lester Haines e John Oates hanno realizzato l’aereo, con un’apertura alare di circa un metro, interamente in carta e l’hanno attaccato ad un pallone sonda che dopo essere stato lanciato a circa 80 chilometri a ovest di Madrid, nel giro di un’ora e mezza è arrivato fino a 27.000 metri di altezza, per poi scoppiare.

L’aereo di carta ha dunque iniziato la sua discesa verso terra, documentandola con una serie di immagini mozzafiato. Il modellino è quindi atterrato, circa un’ora e mezza dopo lo scoppio del pallone, in un bosco a 160 chilometri da dove era stato lanciato nell’atmosfera, incredibilmente indenne. ”Non avrei mai pensato che l’avremmo ritrovato. Sarebbe potuto finire ovunque e pensavo sarebbe stato distrutto. Trovarlo in un’area così selvaggia è stato fantastico. C’era un piccolo buco su un’ala, ma il resto era a posto”, ha detto Oates, 39enne di Londra.

I tre hanno elaborato il progetto dopo essersi conosciuti su un sito dedicato alla tecnologia e sono riusciti a trovare uno sponsor per il progetto che è costato circa 8.000 sterline. Daniels, un 42enne padre di due figli, ha affermato di averlo fatto per puro divertimento. ”Qualcuno aveva lanciato un pezzo di formaggio attaccato ad un pallone, cosa che ci sembrava piuttosto stupida. Credevamo di poter fare qualcosa di più tecnico. Abbiamo deciso di lanciare un aereo di carta perchè nessuno l’aveva mai fatto prima. E’ stato molto divertente. Se mi chiedessero di farlo di nuovo lo rifarei”, ha dichiarato, ammettendo che l’esperimento li aveva però resi tutti un po’ tesi: ”Eravamo preoccupati che qualcosa potesse andare storto, è stato un po’ stressante”.