Londra, uccisero la coppia sbagliata in un delitto d’onore: ergastolo

Pubblicato il 3 agosto 2010 16:14 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2010 16:31

Quattro uomini che nell’ottobre scorso intendevano compiere un delitto d’onore, incendiando la casa dell’amante della sorella di uno di loro e hanno invece ucciso una coppia innocente che viveva nella stessa via, sono stati condannati all’ergastolo.

Hisamuddin Ibrahim, 21 anni, residente nell’est di Londra, voleva punire Mo Ibrahim, di Blackburn, nel Lancashire, per via della relazione che stava avendo una sua sorella sposata, Hafija Gorji, di 22 anni e aveva chiesto a tre suoi amici, Mohammed Miah, 19 anni, Sadek Miah 23 e Habib Iqbal, 25 di aiutarlo a dare fuoco alla casa dell’uomo nel cuore della notte, per ucciderlo nel sonno.

Una volta giunti a Blackburn però, i quattro hanno preso di mira non la casa di Ibrahim, al numero 135 di London Road, bensì quella del 41enne Abdullah Mohammed e della moglie Aysha, al numero 175. La coppia è morta per il fumo che ha rapidamente avvolto l’abitazione, dopo che i quattro assassini avevano versato una tanica di benzina attraverso la buca delle lettere per poi darle fuoco.

Due dei figli della coppia, un 14enne e una bambina di nove anni, sono sopravvissuti. In seguito al verdetto espresso dal tribunale di Preston, il figlio maggiore della coppia ha definito i genitori scomparsi “le persone più amorevoli, gentili e generose che si potessero incontrare”.