Gb. Ex detective dopo anni di indagini: ”Ho identificato Jack lo Squartatore”

Pubblicato il 25 settembre 2013 10:48 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 13:58
Gb. Ex detective dopo anni di indagini

Jack lo Squartatore sarebbe stato identificato da un ex detective

LONDRA, GRAN BRETAGNA – Per più di 125 anni sul mistero degli assassinii seriali a Londra di Jack lo Squartatore sono stati scritti libri, girati film e condotte dalla polizia indagini periodiche senza esito. Ma quelle condotte per anni da un ex detective della squadra omicidi, Trevor Marriott, inglese, lo hanno convinto di aver trovato il colpevole di quasi tutte le uccisioni.

I tentativi di identificare l’uomo che ha terrorizzato Londra alla fine del diciannovesimo secolo hanno addirittura implicato Vincent Van Gogh, l’autore di Alice nel Paese dele Meraviglie, Lewis Carroll, e perfino parenti della regina Vittoria. Ma Marriott, dopo 11 anni di indagini, è giunto alla conclusione che è stato il marinaio mercantile tedesco Carl Feigenbaun a commettere la maggior parte degli omicidi. In altre parole, secondo Marriott lo Squartatore era lui.

Quante siano state le sue vittime, tutte donne, non è mai stato determinato. Ma è certo che tra il 31 agosto e il 9 novembre del 1888 cinque donne, probabilmente prostitute, sono state uccise a coltellate ed eviscerate a poca distanza l’una dall’altra nel quartiere londinese di Whitechapel. Le indagini di Marriott non sono state facili.

In una occasione, nel 2011, ha citato in tribunale Scotland Yard nel tentativo di ottenere appunti e annotazioni utili alla sua indagine. Gli intervalli di tempo tra i vari assassinii hanno indotto Marriot a ritenere il copevole fosse un marinaio che a bordo della sua nave veniva spesso a Londra. E Whitechapel era a quel tempo un quartiere di pessima fama frequentato da prostitute che adescavano i marinai.

La maggior prova sull’identità dello Squartatore l’ha fornita l’avvocato di Feigenbaum, William Lawton, dicendo ai giornalisti che il suo cliente ha confessato di aver commesso gli omicidi a causa di una malattia che lo spingeva ad uccidere e mutilare donne. Processato anni più tardi del terrore a Londra, Feigenbaum fu trovato colpevole dell’omicidio di una donna a New York City e sottoposto alla pena di morte.