Gb. Gioiellere della regina elude fisco per 66 mln sterline

Pubblicato il 13 Dicembre 2015 15:39 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2015 15:39
La gioielleria Mappin & Web

La gioielleria Mappin & Web

GB,LONDRA – Mappin & Webb, uno dei gioiellieri accreditati del titolo di fornitore della real casa britannica, ha eluso il fisco. A denunciarlo è il Sunday Times, secondo il quale negli ultimi 5 anni questo storico marchio – onorato dalla fiducia di Sua Maestà fino a poter esporre lo stemma dei Windsor accanto alle proprie insegne, non avrebbe versato nel regno un penny di tasse aziendali su profitti stimati in 66 milioni di sterline.

L’azienda si giustifica sostenendo che è tutto legale e che sono stati chiesti sgravi o rinvii sulla base di “investimenti” fatti per rimediare alle “perdite storiche” degli anni passati.

Ma il giornale sottolinea il fatto che Mappin & Webb e’ di proprietà di una holding, la Aurum, passata nel 2013 nelle mani di un fondo Usa che ha trasferito la sede legale della casa madre in Lussemburgo.

Sistema analogo a quello che, stando allo stesso Sunday Times, ha consentito anche ad altri l’elusione della cosiddetta ‘corporation tax’ britannica: per esempio al gigante del cioccolato Cadbury, che nell’ultimo anno non avrebbe pagato nulla su 2 miliardi di sterline di profitti.