Gb. Killer stupra e tortura donna rivivendo delitto di 22 anni prima

Pubblicato il 5 Novembre 2009 20:56 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2009 20:56

Mark Shirley si è intrufolato nella casa della sua vittima, l’ha rapita e violentata per tre ore e mezza. Secondo la Corte di Bristol l’imputato ha voluto rivivere un omicidio compiuto 22 anni prima, con modalità molto simili: come allora con un coltello e con lucida ferocia.

L’uomo, di 39 anni, è stato condannato per il delitto di Mary Wainwright, una pensionata di 67 anni, ammazzata brutalmente quando lui aveva appena 16 anni. Il corpo sfigurato, mutilato e torturato della donna venne trovato completamente nudo e rivolto verso il basso all’interno del suo appartamento a Cardiff nel 1987.

Secondo quanto ricostruito dai giudici in quel caso si trattò di un omicidio rituale. Shirley venne condannato all’ergastolo, ma uscì in libertà vigilata nel 2003 dopo 16 anni di carcere. Poco dopo tornò in cella per guida in stato di ebbrezza, ma venne nuovamente rilasciato nell’agosto dello scorso anno.

Sette mesi dopo, il 20 marzo di quest’anno, a nord di Bristol, l’uomo avrebbe colpito ancora, con la stessa ferocia del 1987. La vittima dello stupro, una madre di 40 anni, ha dichiarato alla corte: «Continuava a ripetermi il suo piano, come mi avrebbe sezionato per sentire meglio l’odore dolce del sangue, rievocando quello di Mary. Era come se stesse parlando con lei, come se mentre mi torturava con il coltello rivivesse ciò che era avvenuto 20 anni prima».