Gb. May, ”Io mi fido del popolo, lasciamo che il popolo parli”

Pubblicato il 19 aprile 2017 16:47 | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2017 16:50
Theresa May

Theresa May

GB, LONDRA – “La scelta è chiara” di fronte agli elettori britannici, io mi fido del popolo, lasciamo che il popolo parli”. E’ l’appello finale con cui la premier Tory, Theresa May, rispondendo a una deputata laburista che l’accusa di pretendere “un assegno in bianco” dalle urne, convocandole prima dei negoziati sulla Brexit e non dopo, come sarebbe avvenuto a scadenza naturale della legislatura, ha invitato i Comuni ad approvare la mozione per lo scioglimento della Camera e portare il Regno Unito a elezioni anticipate l’8 giugno.

Andare al voto ora significa cogliere “una finestra di opportunità” prima che i negoziati sulla Brexit entrino nel vivo per rafforzare la posizione britannica al tavolo delle trattative con Bruxelles. Cosi’ la premier conservatrice  introducendo ai Comuni dopo il Question Time la mozione per lo scioglimento dell’assemblea, premessa delle elezioni anticipate l’8 giugno. In precedenza Downing Street aveva peraltro ribadito che il voto non rallenterà l’iter verso la  Brexit.