Gb. Alla Bbc la prima presidente donna della sua storia

Pubblicato il 1 Settembre 2014 12:22 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2014 12:22
Rona Fairhead

Rona Fairhead

GB, LONDRA – Un cambio storico per rilanciare un’istituzione britannica che ha sofferto duri colpi alla sua immagine. La Bbc sta per avere la prima presidente donna nella sua storia.

Il governo ha infatti scelto come sua candidata alla guida del Bbc Trust Rona Fairhead, 53 anni, sposata e con tre figli, top manager di grande esperienza che ha ricoperto, tra l’altro, la carica di amministratore delegato nel Financial Times Group.

Secondo il Sunday Times, Fairhead, la cui conferma al nuovo incarico dovrebbe arrivare nelle prossime settimane dopo che sarà sentita dalla commissione media di Westminster, si ripromette di rilanciare l’immagine dell’emittente britannica dopo gli scandali che l’hanno colpita negli ultimi anni, a partire da quello di pedofilia legato al defunto dj Jimmy Savile che ha abusato di centinaia di vittime, anche negli stessi studi della Bbc. “Sono onorata di avere l’opportunità di essere presidente del Bbc Trust”, ha dichiarato Fairhead.

Attualmente alla guida dell’emittente c’è un’altra donna, Diane Coyle, che agisce comunque come presidente ad interim dopo il ritiro di Lord Patten per ragioni di salute. Quella che attende Fairhead è sicuramente una poltrona che ‘scotta’. Nella lunga e difficile scelta del candidato, diversi personaggi molto noti – fra cui Lord Coe, che ha guidato il comitato organizzatore delle Olimpiadi di Londra 2012 – si sono tirati indietro. Il governo ha quindi puntato su una figura forte che avesse esperienza in tutti i settori, incluso quello politico. “Sono sicuro che sotto la leadership di Rona Fairhead la Bbc continuerà ad avere un ruolo centrale nell’informare, educare, e intrattenere la nazione”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Sajid Javid.

Di sicuro sono tante le sfide che la attendono e dovrà usare tutta la sua esperienza maturata nei consigli di amministrazione, come quelli di Hsbc e Pepsi, e come ambasciatrice britannica del business, nominata dal premier David Cameron. Nel 2016 si dovrà stilare la nuova ‘Royal Charter’, che contiene le linee guida del servizio pubblico e fin da subito si dovrà affrontare il dibattito attorno al canone, la fonte principale di finanziamento dell’emittente, con molti telespettatori che si lamentano di doverlo pagare ogni anno. Oltre alla serie di scandali degli ultimi anni, non solo quello di Savile, ma anche quello delle liquidazioni d’oro concesse agli alti dirigenti della Bbc.