Gran Bretagna, il governo propone: sia il pubblico a scegliere le leggi, come a X Factor

Pubblicato il 28 Dicembre 2010 16:27 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2010 16:27

David Cameron

La politica è spettacolo e lo spettacolo si “presta” alla politica. Questo lo spunto che ha portato il governo di Londra a proporre un nuovo metodo “democratico” per l’iter delle leggi. Prendere spunto dal programma televisivo X Factor per permettere al pubblico di scegliere e decidere le leggi, da sottoporre poi al Parlamento. Insomma, leggi fatte a colpi di televoto. O meglio, a colpi di clic.

Perché l’idea del governo guidato da David Cameron è che il tutto avvenga su internet con delle petizioni “elettroniche” da pubblicare direttamente sul sito istituzionale Direct.gov.uk. In base al progetto del governo, le petizioni più “votate”, probabilmente 100.000 firme, saranno poi discusse in Parlamento. Sempre sullo stesso sito istituzionale saranno anche pubblicati svariati progetti di legge. Su questi, come avviene su Facebook con il meccanismo degli ‘I like’, i cittadini internauti potranno esprimere i propri giudizi, dicendo quali sono quelli prioritari e necessari al paese. E la loro decisione porterà le proposte più velocemente all’esame in Parlamento.

Ovviamente non mancano i detrattori della proposta governativa. Diversi pensano che le proposte fatte direttamente dall’opinione pubblica possano scadere nel populismo. E’ facile immaginare che non pochi consensi possano riscuotere per esempio proposte sul ripristino della pena capitale o l’uscita dall’Unione europea. Il leader della Camera dei Comuni, Sir George Young, invece, ha fatto sapere di voler portare avanti il progetto nel nuovo anno. Per la verità, non ci sarebbe alcuna garanzia che il governo poi davvero si impegni a sostenere le proposte più popolari, ma, l’oggetto in discussione, potrebbe essere comunque “adottato” da parte dei parlamentari, che lo potrebbero così trasformare in un disegno di legge.