Gb. Times: “Sangue indiano nelle vene del principe William”

Pubblicato il 15 Giugno 2013 5:00 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2013 8:32
Gb. Times: "Sangue indiano nelle vene del principe William"

Gb. Times: “Sangue indiano nelle vene del principe William” (Foto LaPresse)

ROMA – Nelle vene del principe William d’Inghilterra non scorre solo sangue blu. Secondo il Times il secondo pretendente in linea di successione al trono dei Windsor avrebbe sangue indiano nelle vene. A dimostrarlo alcune analisi del Dna del principe che gli attribuisce una quota di geni indiani e che secondo il ricercatore Jim Wilson, docente di genetica dell’Università di Edimburgo, in Scozia.

William, che tra circa un mese un mese sarà padre, è al centro dell’attenzione generale come non mai. Quasi al pari della sua consorte, Kate Middleton, rifugiatasi nel riserbo dell’intimità familiare in attesa del lieto evento. Ed ecco spuntare ora le (presunte) rivelazioni del Times, fondate secondo il giornale sull’esame di un campione di principesca saliva.

Un test che avrebbe permesso di ricostruire il Dna di William e di giungere a una conclusione clamorosa: il principe, destinato dopo la nonna Elisabetta e (forse) dopo il padre Carlo a diventare in veste di sovrano anche capo del Commonwealth, potrebbe essere il primo re ad avere ”un chiaro legame genetico con la nazione più popolosa” dell’ex impero.

A trasmetterglielo sembra sia stata un’antenata donna, messa ai margini della famiglia in era coloniale, e risultata ”almeno per metà” indiana, stando alle analisi. Una conclusione ”inconfutabile”, sentenzia Jim Wilson, docente di genetica all’Università di Edimburgo, in Scozia, e coordinatore della ricerca in questione.

In passato era stata già provato un legame di discendenza armena per William, attraverso i geni di Eliza Kewark, mamma della trisnonna della compianta Diana Spencer. Ma le radici indiane possono acquisire ben altro significato alla luce della storia britannica e di quella del maggiore dei suoi Dominion.

Il giornale sottolinea che il principe ha già visitato l’India, ma che certamente sarà incoraggiato a tornarci dopo la nascita dell’erede. Tanto più che ”la rivelazione sull’ascendenza asiatica di William darà di sicuro impulso alla sua popolarità fra il miliardo e 100 milioni di abitanti dell’India”.

Al gigante del subcontinente sono d’altra parte legati anche ricordi infelici del matrimonio dei suoi genitori: documentati, rammenta il Times, dalla foto di una Diana seduta in solitudine di fronte al Taj Mahal nel corso di una visita compiuta con Carlo in India nel 1992, mentre la loro unione andava in pezzi.