George Osborne in prima classe col biglietto di seconda: ministro nei guai

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 22 Ottobre 2012 18:05 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2012 18:05
George >Osborne è al centro di uno scandalo per essersi seduto in prima classe in treno con un biglietto di seconda (Foto Lapresse)

LONDRA – In treno in prima classe con un biglietto di seconda. Mentre i politici italiani vanno anche a fare shopping con l’auto blu, quelli britannici preferiscono i treno.

Così accade che sulla stampa britannica faccia discutere il caso del cancelliere dello scacchiere, altisonante e antico nome inglese per indicare il ministro delle Finanze, George Osborne. 

Il ricco ministro si è seduto in prima classe su un treno della Virgin partito da Wimslow e diretto a Londra. Ma il biglietto che aveva in mano era di seconda classe. Il controllore gliel’ha fatto notare, lui si sarebbe rifiutato di pagare la differenza per il biglietto di prima classe.

A dare la notizia, postandola, come usa ormai, su Twitter, è stata Rachel Townsend, giornalista della ITV. Townsend ha anche scritto che l’assistente di Osborne avrebbe fatto notare al controllore che il ministro non poteva sedere in seconda classe con la gente comune.

L’ufficio del ministro ha smentito la notizia. Ha spiegato che Osborne si trovava in prima classe con un biglietto di seconda perché aveva perso il suo treno. Ma dal momento che in quel treno tutti i posti di seconda erano occupati si era seduto in prima.

Peccato che, secondo quanto riporta il Telegraph, già cinque mesi fa ad Osborne sia capitato lo stesso “inconveniente”.

E non è l’unico membro del parlamento britannico a prendere più o meno fisicamente le distanze dal “popolo”. Non è di nemmeno un mese fa il “fottuti plebei” rivolto dal deputato conservatore Andrew Mitchell ai poliziotti rei di non averlo fatto passare con la bicicletta nella via in cui si trova la residenza del primo ministro.

In quel caso Mitchell ammise il “fottuti” ma negò il “plebei”. Ma la distanza tra i governanti aristocratici come Osborne, o laureati nelle esclusive Eton e Cambridge come il premier David Cameron e Mitchell, e il “popolo” dell’austerity e delle manifestazioni si sta facendo sentire.