Allerta in Germania: “Al Qaeda vuole colpire il Reichstag”

Pubblicato il 20 Novembre 2010 17:25 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2010 17:25

Al Qaeda avrebbe un piano per un attacco terroristico al Reichstag, il Parlamento tedesco, a Berlino. La rivelazione del settimanale tedesco Der Spiegel, nel numero in edicola lunedì ma anticipato sul sito web parla di un progetto che sarebbe coordinato da Dawood Ibrahim, super ricercato considerato il regista della serie di attentati del 1993 a Mumbai, con 257 morti e almeno 700 feriti.

Sarebbe stato un jihadista a rivelare le intenzioni di un attentato alle autorità: ecco perché nei giorni scorsi il ministro dell’Interno Thomas de Maiziere che ha parlato del rischio concreto di un attacco terroristico in Germania.

Il Reichstag, sede storica del Parlamento tedesco ha alle spalle un secolo di storia tormentata: dall’incendio del 1933, alla sua quasi distruzione durante la seconda guerra mondiale, alla sua ‘rinascita’ nel 1999, anno in cui tornò  a ospitare il Bundestag. Oggi, il palazzo del Reichstag – ricostruito all’inizio degli anni Novanta dall’architetto Norman Foster, è uno dei fiori all’occhiello del panorama architettonico berlinese, visitato ogni giorno da una folla di turisti, anche grazie alla sua avveniristica cupola di vetro eretta sul tetto per ricordare quella originale del 1894, anno in cui l’edificio fu inaugurato.

I suoi anni più bui furono quelli del Terzo Reich: il Reichstag fu incendiato nel febbraio 1933 in circostanze ancora misteriose e proprio quell’evento cambio’ la storia della Germania: i nazisti, infatti, ne approfittarono per sospendere gran parte dei diritti civili garantiti dalla Costituzione del 1919, attraverso il Decreto dell’incendio del Reichstag. A causa del suo valore altamente simbolico, la minaccia di un attentato terroristico contro la sede del Bundestag – la Camera bassa del Parlamento tedesco – potrebbe avere un impatto ancora maggiore sulla popolazione. Dopo la seconda guerra mondiale, il Reichstag – la cui costruzione risale ai tempi di Guglielmo I di Germania – venne di fatto abbandonato: solo nel 1956 si decise di ricostruirlo ma, a causa del ‘trasloco’ del governo e del Parlamento a Bonn, il Reichtag riacquistò il suo ruolo storico solo nel 1999.