Germania, le chat nazi nella Polizia. 29 agenti sospesi: svastiche, Hitler e profughi nei lager

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2020 14:31 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2020 14:31
Chat nazi nella Polizia in Germania, lo scandalo

Chat nazi Polizia Germania: 29 agenti sospesi (Ansa)

Almeno cinque chat di gruppo dai contenuti di estrema destra. È la pista che ha portato alla sospensione 29 agenti di polizia in Germania, nel Nordreno-Vestfalia.

Altri quattordici dovranno essere allontanati dal servizio. Chat nazi, in Germania la Polizia contaminata da fanatici e nostalgici è già un nervo scoperto. La rete pullula di agenti “deviati” dal fanatismo di destra.

Una “piaga“.

Chat nazi nella Polizia, nervo scoperto in Germania

Le chat scoperte sono rivelatrici e purtroppo confermano i sospetti, un colpo terribile alla reputazione delle forze dell’ordine e della Polizei in particolare.

In questo caso gli agenti coinvolti condividevano sui social media svastiche e immagini di Adolf Hitle. Oppure di profughi sul punto di essere gasati in un lager nazista. Ma anche fucilazioni di persone di colore.

E non solo: slogan razzisti e di estrema destra, aperte incitazioni all’odio. 

Per quello che la stampa tedesca definisce “uno dei più gravi scandali legati all’estremismo di destra” all’interno delle forze dell’ordine della Germania.

Complessivamente sono state perquisite 34 stazioni di polizia e varie abitazioni private, come annunciato dal ministro dell’Interno del Land centro-occidentale, Herbert Reul.

“Il peggiore e repellente incitamento all’odio”

Nelle chat, così il ministro Reul, “veniva praticato il peggiore e repellente incitamento all’odio”. Una vicenda, afferma ancora il ministro, “che colpisce la polizia al cuore”.

Per ora sono state avviate indagini penali nei confronti di 11 agenti, considerati i responsabili materiali della diffusione delle immagini.

In particolare, l’inchiesta è rivolta ad un gruppo di poliziotti di Muelheim an der Ruhr, che fa parte del dipartimento di polizia di Essen.

Reul parla di “vergogna per la polizia del Nord-Reno Vestfalia. La presenza di “estremisti di destra e neonazisti”, afferma ancora il ministro, non è accettabile tra le fila delle forze dell’ordine del Land tedesco”.

Le indagini “sono appena all’inizio”, ma data “la gravità delle accuse e a causa della dimensione politica di questo casa qui è in gioco la fiducia dei cittadini nei confronti della polizia”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato della polizia: “E’ semplicemente insopportabile che vi siano agenti che diffondano contenuti di estrema destra e xenofobi”. (fonte Agi)