Germania/ I poveri aumentano e le “Food Bank” non bastano

Pubblicato il 7 maggio 2009 14:19 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2009 14:19

I disoccupati in Germania aumentano sempre di più. È una delle cause del massiccio ricorso che la popolazione fa negli ultimi mesi alle “Food Bank”, i banchi alimentari che garantiscono riserve di cibo agli indigenti.

L’allarme è lanciato dal leader dell’organizzazione “Deutsche Tafel” Gerd Hauser che, intervistato da Spiegel, avverte come gli aiuti statali ai poveri sempre più numerosi rischiano di essere insufficienti in un futuro prossimo. «La quota di cittadini che riceverà l’Hartz IV (il sostegno pubblico previsto per i disoccupati di lungo termine) crescerà».

Per fortuna, la crisi globale non ha colpito particolarmente il settore alimentare, le donazioni alle Food Bank non sono diminuite di molto. E se da questo punto di vista Hauser è tranquillo, è sull’estensione dello stato di povertà cui sta andando incontro la Germania che non nasconde i timori: «I nostri clienti in passato erano soprattutto i senzatetto. Ora c’è una nuova categoria di poveri, normali famiglie con genitori che lavorano ma che hanno un reddito insufficiente per sopravvivere». Per non parlare dei pensionati, altro gruppo in cerca d’aiuto.

Il problema è che l’organizzazione non è in grado di coprire tutto il fabbisogno delle famiglie in difficoltà e ciò rende ancora più grave l’inadeguatezza dello stato sociale tedesco: «Se funzionasse a dovere, noi saremmo superflui». La paure per il futuro, secondo Hauser, sono principalmente due. Innanzi tutto preoccupa la forbice che si allarga fra chi ha abbastanza per vivere bene e i nuovi poveri. E dall’altra parte, c’è un rischio concreto che una situazione così delicata possa addirittura degenerare in fatti violenti: «Alcuni potrebbero prendere decisioni estreme, pur di far sentire la loro voce, al momento completamente ignorata».

Giancarlo Usai
(Scuola Superiore di Giornalismo Luiss)