Germania, l’infermiere killer confessa. 100 pazienti uccisi: movente noia e vanità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 14:36 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 14:36
Germania, l'infermiere killer confessa. 100 pazienti uccisi: movente noia e vanità

Germania, l’infermiere killer confessa. 100 pazienti uccisi: movente noia e vanità

ROMA – L’infermiere Niels Hoegen ha ammesso di aver commesso gli omicidi di cui risponde al processo iniziato oggi a Oldenburg, in Germania. L’uomo è accusato di aver ucciso 100 pazienti, somministrando medicine, poi rivelatesi fatali, con l’obiettivo di rianimarli e mettersi in mostra fra i colleghi.

E prendersi il merito di averli salvati. Per la Procura, avrebbe agito per noia e allo scopo di mettersi in luce fra i suoi colleghi. Le sue vittime avevano fra i 34 e i 96 anni, e gli omicidi sono avvenuti fra il 2000 e il 2005. Il processo è iniziato con un minuto di silenzio dedicato alle vittime. E sono 120 le persone che si sono costituite parte civile, per sapere cosa sia accaduto ai loto parenti. Hoegel ha ammesso i delitti, almeno quelli di cui ha affermato di ricordare.