Biancaneve, una storia vera, trovata in Germania lapide: Maria Sophia von Erthal, baronessa che ispirò la fiaba

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Agosto 2019 6:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 10:28
Biancaneve, immagine presa da film

Biancaneve, un’immagine tratta dal cartone animato (Ansa)

ROMA – Ritrovata dal museo della diocesi di Bamberg, in Germania, la lapide di Maria Sophia von Erthal, baronessa vissuta nel ’700 che avrebbe ispirato ai fratelli Grimm la fiaba di “Biancaneve e i sette nani”. La nobile, proprio come il personaggio della favola, era molto bella e avrebbe sofferto per mano di una matrigna cattiva. 

Quando nel 1804, la chiesa dov’era la lapide è stata demolita, quest’ultima sembrava essere scomparsa ma recentemente è stata trovata in una casa a Bamberga, in Baviera, e la famiglia l’ha regalata al museo diocesano della città. I cittadini sono molto orgogliosi del possibile collegamento tra Maria Sophia e la fiaba pubblicata dai fratelli Grimm nel 1812.

Secondo il direttore del museo Holger Kempkens, i famosi scrittori si sono ispirati alla storia della “vita di Sophia ben nota all’inizio del XIX secolo, anche se non ne abbiamo la certezza”, ha detto alla Bbc.  Von Erthal era cresciuta in un castello a Lohr am Main, a circa 60 miglia a ovest di Bamberga, nella Baviera settentrionale, ed è morta nel 1796.

Una cronistoria familiare la descrive come una “ragazza di insolita bellezza” che aiutava i poveri e i bisognosi. Quando diventò adolescente, la madre morì e il padre sposò una vedova “notevolmente dispotica”, che fece del suo meglio per escludere la figliastra in favore dei propri figli.

Sembra abbia avuto successo, poiché Von Erthal non si è mai sposata e successivamente si era trasferita nella casa di una nubile inglese a 60 miglia di distanza, dove è diventata cieca ed è morta a 71 anni.

Fonte: Daily Mail