Germania/ Per la prima volta finisce a processo un normale tirapiedi delle SS naziste. John Demjanjurk è accusato di aver lavorato nel 1943 come guardia nel campo di concentramento di Sobibor

Pubblicato il 13 Luglio 2009 21:00 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2009 21:00

La procura di Monaco ha formalmente rinviato a giudizio John Demjanjuk per complicità nel massacro di 27.900 ebrei, uccisi nelle camere a gas quando era guardiano del lager nazista di Sobibor. La procura intende provare il suo ruolo nel lager sulla base dei documenti relativi al personale del campo di concentramento.

L’incriminazione giunge dopo che Demjanjuk, 89 anni, è stato riconosciuto dai medici in grado di partecipare al processo. L’imputato, ora detenuto nell’infermeria di un carcere di Monaco, è stato espulso a maggio dagli Stati Uniti e privato della cittadinanza americana. Nato in Ucraina, e ora apolide, Demjanjuk è stato rimandato in Germania dove si trovava nel dopoguerra e da dove era emigrato negli Stati Uniti.

Per la prima volta in Germania un tirapiedi delle SS naziste verrà sottoposto a processo, anche se non vi è alcuna prova che abbia commesso un crimine specifico. Altri tirapiedi, in passato, se la sono cavata in modo molto più leggero.

Il caso di John Demjanjurk non sarà per niente facile. Riuscirà l’accusa a trovare prove sufficienti della sua colpevolezza? Potrà dimostrare la partecipazione volontaria di Demjanjurk agli assassinii di massa?