Germania: sciopero dei treni e disagi ai pendolari

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 26 ottobre 2010 12:33 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2012 0:22

Le compagnie ferroviarie private tedesche pagherebbero i loro dipendenti fino al 20% di meno di quanto farebbe la Deutsche Bahnhof, la ferrovia statale, per lo stesso lavoro: questo il punto nevralgico delle trattative tra i sindacati Transnet e GDBA ed aziende ferroviarie statali e private tedesche che avrebbe fatto interrompere i negoziati altrimenti destinati a concludersi con un contratto collettivo il cui scopo era di evitare la concorrenza tra privati e statali sui costi salariali dei contratti lucrativi nel trasporto ferroviario pubblico.

La situazione, secondo i presidenti dei due sindacati Alexander Kirchner e Klaus-Dieter Hommel, andrebbe a beneficio delle ferrovie private che userebbero questo dumping salariale come vantaggio competitivo per ottenere contratti.

Dal punto di vista della Deutsche Bahnhof, gli scioperi preannunciati sarebbero incomprensibili e controproducenti in vista di un accordo.

“I soliti rituali non rientrano in questa tornata di contrattazione – ha detto il direttore delle risorse umane Ulrich Weber – e non è neanche ammissibile che i sindacati della Deutsche Bahnhof facciano sciopero per fare pressione sulle ferrovie private”.

Lo sciopero dovrebbe cominciare alle 3 del 26 ottobre, durare fino all’ora di pranzo dello stesso giorno ed interessare maggiormente il traffico regionale ed i pendolari, soprattutto in Baviera, anche se non è escluso che possano essere coinvolti anche i treni veloci ed a lunga percorrenza. Molti mezzi non dovrebbero uscire dai depositi, altri, già in viaggio, dovrebbero fermarsi al segnale di inizio sciopero.