Germania, violentarono e vendettero sul dark web il figlio di 7 anni: condannati

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 agosto 2018 13:30 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2018 13:30
Germania, violentarono e vendettero sul dark web il figlio di 7 anni: condannati

Germania, violentarono e vendettero sul dark web il figlio di 7 anni: condannati

FRIBURGO – Una donna e il suo compagno sono stati condannati a dodici anni di carcere per aver violentato il figlio di lei, che oggi ha 10 anni, e averlo poi venduto ripetutamente il bambino sul web a pedofili. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il caso, che ha scosso la Germania, è accaduto a Friburgo.

Berrin Taha, 48 anni, e il compagno Christian Lais, 39 anni e precedenti per abusi sessuali, sono stati condannati nell’ambito di un’inchiesta che ha portato all’arresto di otto presunti pedofili. Tra questi anche lo spagnolo Javier G. D., 33 anni, condannato a dieci anni di carcere per aver ripetutamente violentato il bambino dopo aver pagato i suoi genitori.

Come accertato dai giudici del tribunale di Friburgo, per anni i due genitori, entrambi disoccupati, hanno abusato del bambino, per poi venderlo numerose volte ai pedofili del dark web, anche filmandone le violenze. Gli abusi si sarebbero verificati tra il maggio del 2015 e l’agosto del 2017. Lais e Taha sono stati condannati per stupro, violenza sessuale aggravata su minori, sfruttamento della prostituzione e distribuzione di materiale pedopornografico. La coppia ha anche dovuto pagare 42mila euro di danni al bambino e ad un’altra vittima, una bambina.

Alla soluzione del caso si è arrivati dopo una soffiata anonima fatta nel settembre del 2017. Il bambino si trova adesso in una struttura protetta. La madre, durante il processo, ha ammesso le proprie colpe.