Gilet gialli, scontri e feriti a Parigi. Manifestanti sfondano con una scavatrice la porta del ministero VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 gennaio 2019 17:09 | Ultimo aggiornamento: 6 gennaio 2019 9:07
Gilet gialli, scontri e feriti a Parigi. Turisti bloccati al Musée d'Orsay

Gilet gialli, scontri e feriti a Parigi. Turisti bloccati al Musée d’Orsay (Foto Ansa)

PARIGI – Ancora scontri e feriti nell’ennesimo sabato di proteste dei gilet gialli a Parigi. Diverse persone sono state assistite dai paramedici davanti al Museo D’Orsay, nella capitale francese, dove si è fermata la manifestazione, a cui è stato impedito dalla polizia di raggiungere l’Assemblea Nazionale. Un agente è stato preso a calci da alcuni manifestanti durante gli scontri più pesanti. E verso sera un gruppo di 15 persone, alcune con indosso i gilet gialli, hanno sfondato con una scavatrice la porta del ministero dei rapporti con il parlamento dove ha sede l’ufficio del portavoce del Governo. Benjamin Griveaux, portavoce dell’esecutivo, e alcuni suoi collaboratori sono stati evacuati dalle forze di sicurezza. “Hanno sfondato la porta del ministero dei Rapporti con il Parlamento utilizzando una scavatrice”, ha riferito un testimone citato da Le Parisien.  

Tutti i luoghi di grande attrazione turistica (il Louvre, l’Ile de la Cité, il Musée d’Orsay) sono stati presidiati dalle forze di sicurezza. Al Musée d’Orsay molti visitatori sono rimasti bloccati per diversi minuti e sono stati fatti uscire da una porta laterale. 

Nella giornata ci sono stati scontri con lancio di lacrimogeni anche al termine della manifestazione dei gilet gialli a Caen, in Normandia, protesta che era iniziata pacificamente sabato mattina. La polizia ha usato i gas anche a Le Mans dove, verso le 15, un gruppo di dimostranti ha cercato di erigere barricate ai margini della dimostrazione, nel centro cittadino.

Gli agenti hanno usato i lacrimogeni anche a Beauvais, a nord di Parigi, e a Montpellier, nel sud della Francia, per disperdere le manifestazioni, mentre a Saint Malo la polizia ha fatto sgomberare i dimostranti che impedivano l’accesso al porto, fermando due persone. A Beauvais, dove si trova uno degli aeroporti della regione parigina, la polizia ha usato i gas per impedire al corteo di raggiungere il centro della città. 

Sabato 5 gennaio i gilet gialli sono scesi in piazza per quello che chiamano ‘l’atto VIII’, ovvero l’ottavo sabato di manifestazioni in diverse città francesi, tra cui Parigi, dove tra le 5 e le 600 persone si sono radunate sugli Champs Elysees, accanto all’Arco di Trionfo.

“Manifesteremo qui tutti i sabati, continueremo per tutto il 2019”, ha detto al megafono Sophie, una dei manifestanti di questo gruppo. “Faremo sì che i cittadini si riprendano il potere. Vogliamo degli stati generali organizzati dal popolo per il popolo”. Altri gridavano “dimissioni di Macron”, mentre accendevano fumogeni e bloccavano il traffico.