Gilet gialli, scontri e feriti a Parigi: fermato più di 100 manifestanti. Incendiata una banca VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 dicembre 2018 11:54 | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2018 18:34

Gilet gialli, scontri e feriti a Parigi: polizia carica e ferma manifestanti (Foto Ansa)

PARIGI – I gilet gialli scendono ancora in piazza a Parigi per manifestare contro il governo francese e scoppia la rivolta. Questa volta, secondo i dati forniti dal primo ministro Edouard Philippe, sarebbero circa 5500, cifra nettamente in ribasso rispetto agli ottomila di sabato scorso.

In 1500, tra manifestanti e casseur, hanno tentato di forzare i blocchi della polizia a protezione degli Champs-Elysees, con gli agenti che hanno risposto dando vita a scontri e tafferugli. Per la prefettura “i 1.500 rimasti fuori dalla zona di sicurezza sono arrivati con il chiaro intento di scontrarsi con la polizia”. 

Dopo 3 ore di tafferugli tra gilet gialli e forze dell’ordine che hanno risposto con l’uso di lacrimogeni e idranti, si registrano 20 feriti, tra cui 6 agenti, e 122 fermati. Dalla Bastiglia, i manifestanti ora convergono verso la zona degli Champs-Elysees. Sono rimasti circa 200-300 gilet gialli che sfilano pacificamente e rumorosamente lungo la rue de Rivoli: sono quelli che hanno accettato di farsi perquisire e stanno gridando i loro slogan e la loro protesta contro il caro-carburante, le tasse e il presidente Emmanuel Macron.

Fra le 10 persone rimaste ferite, 3 fanno parte delle forze dell’ordine. Nel resto della capitale, compresa l’avenue degli Champs-Elysees protetta dalla polizia e aperta ai manifestanti pacifici, regna la calma.

Gli animi si erano scaldati già nel primo mattino. Alle 8:45, da un gruppo di alcune centinaia di gilet gialli radunati sugli Champs-Elysees a Parigi, sono partiti i primi fumogeni contro il cordone di polizia che controlla la zona. L’uomo che li ha lanciati è stato messo a terra dagli agenti e immediatamente fermato. 

L’episodio ha dato vita ai primi tafferugli, con gruppi di gilet gialli che sono fuggiti nella direzione opposta, verso l’Arco di Trionfo, con il volto coperto per proteggersi dai gas lacrimogeni lanciati dalla polizia. Altri manifestanti hanno preso a lanciare fumogeni verso l’Etoile la piazza che è l’ultima zona aperta alla circolazione prima del blocco sugli Champs-Elyeees. 

Manifestanti sono stati segnalati in diversi punti del Paese, soprattutto sulle autostrade. Come nelle altre occasioni, numerosi i blocchi a nord e a sud. Particolarmente difficile la situazione della circolazione a Tolosa e all’aeroporto di Nantes. 

Ed anche a Parigi dilaga, in molti quartieri, la violenza dei casseur infiltrati nella manifestazione dei gilet gialli. Sempre più auto vengono rovesciate e date alle fiamme nelle strade attorno all’Arco di Trionfo, dove anche un palazzo è stato assaltato da gruppi di teppisti che hanno appiccato le fiamme all’interno. Incendi vengono segnalati anche a rue de Rivoli e sui Grands Boulevards, dove sono state distrutte agenzie bancarie e saccheggiati negozi.  

Nel video che segue, l’assalto ad una banca a Parigi (Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev):