Gilet gialli, scontri violenti a Marsiglia e Nizza. Parigi blindata sabato 8: “Negozi chiusi, restate in casa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2018 18:37 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 18:37
Gilet gialli, scontri in Francia. Appello governo per manifestazione sabato

Gilet gialli, scontri a Marsiglia e Nizza. Parigi blindata sabato 8: “Negozi chiusi, restate in casa” (Foto archivio Ansa)

PARIGI – Altra giornata di scontri in Francia il 6 dicembre per la protesta dei gilet gialli. A Marsiglia e Nizza scontri violenti tra polizia e studenti. Il governo francese lancia l’allarme per possibile fase violenta per la manifestazione prevista l’8 dicembre per le strade di Parigi. Il ministro per la coesione del territorio, Jacqueline Gourault, ha chiesto ai cittadini di rimanere in casa e annunciato la chiusura di negozi, teatri e musei.

I primi scontri sono stati segnalati a Marsiglia tra studenti in sciopero e agenti di polizia. I giovani hanno dato alle fiamme dei cassonetti nella zona del Porto vecchio e della gare Saint-Charles. Davanti al liceo Victor Hugo, vicino alla stazione ferroviaria, alcune auto sono state rovesciate e date alle fiamme. 

A Nizza invece sono state fermate 33 persone e si registrano due feriti dopo gli scontri tra gli studenti e gli agenti nei pressi di uno dei licei più grandi della città, il Parc Imperial, con oltre 1.700 allievi. La protesta, con scontri e barricate, è dilagata anche a Montpellier e nei centri vicini, con saccheggi e danneggiamenti. Due studenti sono rimasti leggermente feriti negli scontri a Beziers, dove due auto sono state rovesciate e bruciate, altre danneggiate. Otto persone sono state fermate.

Il governo è spaventato per la possibile deriva violenta della manifestazione per le strade di Parigi nel giorno dell’Immacolata e così la Gourault ha lanciato un appello: “A chi non è costretto ad uscire a rimanere in casa sabato in occasione della manifestazione dei gilet gialli perché ci sono rischi che vada a finire male. Abbiamo informazioni riguardanti gruppuscoli, al di là dei gilet gialli, che vogliono scontrarsi. Il nostro paese rischia una fase violenta”.

Il premier francese, Edouard Philippe, nel corso di un’audizione in Senato a Parigi, ha annunciato “mezzi eccezionali” per garantire la sicurezza nelle manifestazioni dei gilet-gialli sabato a Parigi e nel resto della Francia. “Oltre le 65.000 forze di sicurezza il governo mobiliterà dei mezzi eccezionali”, ha detto, lanciando un accorato appello alla responsabilità di tutti. 

“Nell’attuale situazione – ha dichiarato il premier – si impone a tutti un dovere di lucidità, un dovere di responsabilità, inclusi i parlamentari, i membri del governo, i rappresentanti locali, gli editorialisti, i cittadini”. Quindi un ringraziamento a quei sindaci che in queste ultime ore hanno moltiplicato gli appelli alla calma in un Paese che alcuni tra gli stessi gilet-gialli non esitano a descrivere come “sull’orlo dell’insurrezione e della guerra civile”.  

La prefettura ha poi lanciato un appello ai commercianti degli Champs-Elysees sono stati invitati dalla prefettura a rimanere chiusi sabato per motivi di sicurezza. Chiusi anche una decina di musei e teatri parigini, tra cui il Grand Palais e il Petit Palais, il museo d’arte moderna della Ville de Paris, il Musee de l’homme e il musee des Arts et Metiers.