Ginevra. Curdo siriano di 30 anni si dà fuoco davanti all’Onu. Il suo popolo inizia oggi l’esodo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2019 11:53 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2019 11:53
Curdo siriano si dà fuoco davanti sede Onu a Ginevra

Carri armati turchi al confine siriano (Ansa)

ROMA – Un curdo siriano si è immolato davanti alla sede Onu di Ginevra, in Svizzera. Lo riportano i media elvetici sottolineando che l’uomo, di circa 30 anni che vive in Germania, si è cosparso di benzina nel cortile dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), tra Rue de Montbrillant e Avenue de France. I soccorsi lo hanno trasferito in elicottero al Chuv di Losanna, un ospedale specializzato nel trattamento dei grandi ustionati.

Siria: inizia tregua per ritiro curdi da tutto il confine

Inizia ufficialmente a mezzogiorno (le 11 in Italia) la nuova tregua di 150 ore nel nord della Siria, concordata ieri nei colloqui a Sochi tra i presidenti di Russia e Turchia, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan. In base all’accordo, le milizie curde Ypg, ritenute “terroriste” da Ankara, dovranno ritirarsi in questo lasso di tempo ad almeno 30 km di distanza da tutto il confine turco, oltre l’area già evacuata di 120 km tra Tal Abyad e Ras al Ayn, dove l’esercito di Erdogan ha condotto l’operazione militare Fonte di Pace.

Previsto il ritiro curdo anche dalle località strategiche di Manbij e Tal Rifat nella provincia di Aleppo, a ovest del fiume Eufrate. Dopo le 150 ore, inizieranno pattugliamenti militari congiunti turco-russi fino a 10 km entro il territorio siriano, da cui sarà esclusa la sola città di Qamishli, la più densamente popolata della regione curda, vicina al confine con l’Iraq. (fonte Ansa)