Gran Bretagna/ Frodi finanziarie e furti d’identità: 30 mila persone coinvolte per un business miliardario

Pubblicato il 14 Luglio 2009 14:36 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2009 14:36

Una rete fitta e ben radicata mina la sicurezza del regno di Elisabetta II. In Inghilterra il crimine organizzato tesse da anni una tela di evasori, spacciatori e impostori per un business da 30 miliardi di sterline all’anno.

Secondo un dossier pubblicato dall’Unità strategica del Cabinet Office britannico, la recessione ha prodotto un incremento notevole delle attività illecite, legate soprattutto al mondo della finanza. Sono aumentate, infatti, le frodi ai danni degli utenti i loro risparmi e il furto di identità attraverso gli account bancari, come il phishing.

Sono almeno 30 mila le persone coinvolte in questo tipo di business, che sfruttando il collasso del mercato, ha rilevato una rete criminale in grado di appropriarsi rapidamente della ricchezza altrui.