Gb: il Governo vuole eliminare il censimento: “Costa troppo”

Pubblicato il 10 luglio 2010 19:52 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2010 19:52

Francis Maude

Il governo britannico sta studiano l’abolizione del censimento della popolazione perché costa troppo. L’idea èdi Francis Maude, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, secondo il quale i costi, circa 570 milioni di euro ogni dieci anni, sono eccessivi e ci sono metodi migliori per raccogliere dati aggiornati sulla popolazione, consultando banche dati pubbliche e private.

Maude ha spiegato che in occasione dell’ultimo censimento nel 2001 un milione e mezzo di famiglie non hanno risposto al questionario. I critici dicono che sarebbe un grosso errore abolire il censimento, effettuato in Gran Bretagna dal 1801, con la sola eccezione del 1941 in piena seconda guerra mondiale, perché lo ritengono l’unico strumento per avere una fotografie aggiornata della popolazione.

Comunque e’ ormai troppo tardi per bloccare il censimento previsto per il 2011. Maude ha annunciato per cerchera’ di fare dei risparmi e la sua proposta, se diventera’ definitiva, verra’ messa in atto dal 2021.