Gran Bretagna, donna muore di freddo dopo essere caduta in bicicletta in un cimitero


Pubblicato il 18 Ottobre 2020 8:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2020 18:28
Gran Bretagna, donna muore di freddo dopo essere caduta in bicicletta in un cimitero

Gran Bretagna, donna muore di freddo dopo essere caduta in bicicletta in un cimitero (Ansa)

Jacqueline Parsons, una donna inglese di 56 anni, è morta di freddo dopo essere caduta dalla bicicletta in un cimitero a Hull

Jacqueline Parsons, 56 anni, è morta a causa del gelo dopo essere caduta dalla bicicletta in un cimitero di Hull. Ha trascorso 17 ore a temperature gelide e se fosse stata trovata prima, secondo quanto emerso in tribunale, avrebbe potuto essere salvata.

Nell’ottobre 2018, Parsons si era ferita alla gamba cadendo mentre attraversava in bicicletta il cimitero della città.

La polizia si era mossa nel tentativo di trovarla ma dopo 17 ore con le temperature scese a -1°, Jacqueline è stata scoperta solo grazie a un dog sitter che passava nella zona.

I risultati dell’autopsia

Secondo Kirsten Hope che ha eseguito l’autopsia, Parsons è morta a causa delle temperature gelide, combinate con l’alcol che aveva assunto – pari a 93 mg per 100 ml di sangue – appena oltre il limite legale di guida in stato di ebbrezza – 80 mg per 100 ml – e una ferita alla caviglia.

Hope ha inoltre testimoniato in tribunale che se la Parsons fosse stata trovata in tempo, dopo che stato lanciato l’allarme, avrebbe potuto essere salvata.

Malcolm Cuthbert, il compagno, ha raccontato che Parsons era uscita per un giro in bicicletta “per mantenersi in forma” alle 9 del mattino ma nel pomeriggio non vedendola tornare a casa si era preoccupato.

“Ho riordinato la casa, stirato e mi sono chiesto dove fosse. Ero arrabbiato per il fatto che non fosse a casa a dare una mano come faceva normalmente.

“Più passava il tempo e più pensavo che fosse fuori a bere, immaginavo che si trovasse ubriaca da qualche parte”.

E’ uscito per cercarla ma senza risultati. Il giorno successivo Cuthbert su Hull Live ha visto che al cimitero era stata trovata una donna sulla cinquantina e temeva che fosse la Parsons.

In tribunale Cuthbert ha testimoniato che negli ultimi due anni ha condotto ricerche approfondite sulla morte della compagna e di ritenere che la responsabilità sia della polizia.

“Quando è scomparsa era il giorno più freddo dell’anno. La polizia ha iniziato le ricerche al tramonto e avevano la possibilità di trovarla”.

Nella testimonianza, Cuthbert ha inoltre aggiunto di non aver chiamato personalmente la polizia per dare l’allarme. “Ho commesso degli errori e potevo fare di più, ma agivo nel contesto della relazione”. (Fonte: Dagospia)