Gran Bretagna: operatrice sanitaria uccide 8 neonati in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 luglio 2018 12:39 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2018 12:39
Gran Bretagna: operatrice sanitaria uccide 8 neonati in ospedale

Gran Bretagna: operatrice sanitaria uccide 8 neonati in ospedale

LONDRA – Ha ucciso otto neonati e tentato di ammazzarne altri sei in un’ospedale nel nord ovest dell’Inghilterra:  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,-Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] un’operatrice sanitaria è stata arrestata dalla polizia britannica al termine di un’indagine durata oltre un anno.

La polizia sta indagando sulla morte di 17 bambini e su 15 “collassi non mortali” avvenuti nell’unità neonatale dell’ospedale di Chester tra marzo del 2015 e giugno del 2016. La polizia non ha per ora fornito l’identità della donna né dato dettagli sul suo ruolo nell’ospedale.

Come riporta il Daily Mail, l’ispettore Paul Hughes, responsabile delle indagini, ha descritto l’arresto come un “significativo passo avanti”. Attualmente “stiamo esaminando la morte di 17 bambini e di 15 collassi non fatali tra il marzo 2015 e luglio 2016. Si tratta di un caso molto complesso. Riconosciamo che questa indagine ha un impatto enorme su tutte le famiglie, il personale e i pazienti dell’ospedale, nonché la società civile”.

I genitori di tutti i bambini continuano a essere completamente aggiornati e vengono sostenuti durante tutto il processo da personale appositamente addestrato. “Si tratta di numerose famiglie che cercano risposte a quanto accaduto ai loro figli”. Le indagini della polizia sono arrivate dopo che un rapporto del Royal College of Pediatrics and Child Health (RCPCH) non è riuscito a trovare una ragione per l’aumento delle morti infantili da giugno 2015 a giugno 2016. Il rapporto identificava lacune significative nel campo medico e infermieristico, insufficiente copertura medica per anziani, scarsa capacità decisionale e una riluttanza da parte di alcuni membri del personale a chiedere consiglio ai colleghi.