Gran Bretagna, polizia nel mirino dopo una violenza. “Politicamente corretto prima della sicurezza”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 24 Giugno 2020 6:00 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 17:46
In Gran Bretagna polizia nel mirino dopo una violenza. "Politicamente corretto prima della sicurezza"

Gran Bretagna, polizia nel mirino dopo una violenza. “Politicamente corretto prima della sicurezza” (Ansa)

ROMA  –  Nel Regno Unito i capi della polizia sono nel mirino, accusati di mettere il politicamente corretto davanti alla sicurezza pubblica.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la polizia aveva lanciato un appello ai testimoni che avevano assistito a un’aggressione se*suale ma senza menzionare che l’uomo ricercato indossava abiti femminili.

L’aggressione è avvenuta a dicembre nel cuore della notte, al Bishop’s Stortford.

Ma la polizia non aveva fatto alcun riferimento al genere o all’aspetto dell’aggressore. Aveva chiesto soltanto di segnalare “chiunque agisca in modo sospetto nella zona”.

Violenza in Gran Bretagna, le proteste contro la polizia

Solo il 27 maggio e dopo che un uomo è stato accusato per l’aggressione, gli agenti hanno reso pubblici quei dettagli.

Gli attivisti hanno accusato gli agenti di “non aver indagato adeguatamente su un pericoloso autore di reati sessuali per timore di risultare offensivi”.

Justine Jenkins, ispettore dell’unità criminale regionale, ha confermato di essere a conoscenza del fatto che il presunto aggressore fosse un uomo che indossava abiti femminili, ma ai giornalisti ha detto che avevano riportato le informazioni “con delicatezza, in relazione alla comunità LGBT +”.

Ha spiegato: “Vogliamo che le persone si sentano a proprio agio nel denunciare questo tipo di reati alla polizia. E’ importante che i media li gestiscano in modo sensibile”.

“Non dobbiamo trovarci nella situazione in cui i membri delle comunità gay o trans, in particolare, siano presi di mira da commenti o azioni offensivi a seguito della diffusione di questo genere di informazioni”.

L’Hertfordshire Constabulary ha dichiarato: “Durante la ricerca di testimoni, dietro le quinte abbiamo anche condotto ampie indagini che ci hanno permesso di effettuare un arresto e la successiva accusa”.

Sembra che la vittima, un uomo di 30 anni, inizialmente non fosse sicura di voler lanciare un appello ai media.

Il presunto aggressore è attualmente uscito su cauzione in attesa di una prossima udienza.

Polizia Gb, il precedente

L’Hertfordshire Constabulary è stato precedentemente accusato di aver “favorito” il pedofilo transgender Carrie Cooper trattandolo come una donna. Questo nonostante abbia commesso i reati con il nome maschile Gary. (Fonte: Daily Mail)