Gran Bretagna/ Rischia la vita a 22 anni ma niente trapianto per giovane alcolista. Organo negato perché troppi dubbi sulla sua capacità di restare sobrio

Pubblicato il 20 Luglio 2009 15:39 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2009 15:30

gary-reinbach_0L’alcol lo sta uccidendo ad appena 22 anni.  Gary Reinbach, un giovane inglese di Dagenham (Essex), ha iniziato quando aveva 13 anni.

Oggi al ragazzo resta poco da vivere, a causa di una cirrosi fulminante, da bevitore accanito quale è diventato in questi anni, nonostante la sua giovane età. L’unica cosa che potrebbe salvarlo, con un 75% di possibilità di sopravvivenza stando alle stime degli esperti, è un trapianto d’organo per sostituire quel fegato malconcio che giorno dopo giorno lo sta uccidendo.

Ma l’intervento salvavita gli viene negato, perchè Gary è arrivato in ospedale, per la prima volta in vita sua, solo 10 settimane fa. Non abbastanza per dimostrare che può vincere la sua dipendenza, e passare lontano dai drink gli anni di vita che potrebbe conquistare con un trapianto.

I medici che lo hanno in cura, al London’s University College Hospital, chiedono che per lui venga fatta un’eccezione sulle stringenti regole che governano la donazione e il trapianto d’organo. E aggiungono che gran parte dei danni al suo fegato sono arrivati negli anni dell’adolescenza, quando Gary non era in grado di capire quel che stava combinando al suo organismo.